Questa mattina a Martinsicuro è partita un’iniziativa promossa dai Carabinieri contenente alcune precauzioni da adottare per evitare truffe ai danni di anziani. Si tratta di uno spot della durata di 1 minuto che verrà trasmesso nei tre totem digitali del comune presenti in Piazza Cavour e Lungomare Filzi. Passerà oltre 200 volte al giorno nell’arco delle 24 ore. L’iniziativa è stata fortemente voluta dai Carabinieri e in particolare dal Comandante della Stazione di Martinsicuro Luogotenente Francesco Farinaro con lo scopo di tessere una “rete di protezione” a favore degli anziani ed è stata accolta con favore dal Sindaco Massimo Vagnoni. Inoltre il video sarà trasmesso nelle pagine social del Comune di Martinsicuro. Oltre allo spot saranno esposte delle locandine sul tema in 100 luoghi di solita aggregazione di persone anziane.

Ci si prefigge, tuttavia, di raggiungere altri soggetti e non solo anziani, per metterli a conoscenza di un fenomeno che seppur in forte diminuzione continua a ripetersi. Il Luogotenente Francesco Farinaro inoltre, non perde occasione  per intrattenersi con gli anziani per far sentire loro la presenza dell’Arma ed informarli sulla possibilie attività di malavitosi senza scrupoli.

Oltre a questa i Carabinieri hanno in corso altre iniziative: incontri nelle chiese e nei centri di aggregazione, presenza del comandante di Stazione Carabinieri  negli uffici postali nei giorni di pagamento delle pensioni, interlocuzioni con i direttori degli uffici postali al fine di intercettare strani prelievi di soldi da parte di anziani ovvero anziani che vengono accompagnati da sconosciuti,  interlocuzioni sul fenomeno nel corso delle riunioni di condominio, spot nei monitor informativi degli ospedali della provincia.  

Per concludere i Carabinieri ribadiscono che nessuna Forza di Polizia, ente, assicurazione etc. chiede versamenti di denaro per liberare un congiunto, o per pagare una assicurazione, un debito etc. E’ sempre consigliabile contattare il 112, ovvero rivolgersi ai propri parenti e conoscenti e mai cedere alle richieste.

Qualora dovessero arrivare delle telefonate da parte di sedicenti forze di polizia che invitano a recarsi in caserma, chiamare sempre il 112 e chiedere spiegazioni sulla convocazione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *