La cittadella universitaria dell’Aquila compie un passo avanti con la consegna della palazzina H8 del complesso “Il Moro”, dove ADSU e ATER hanno formalizzato l’accordo che porta a 200 i posti letto disponibili per gli studenti fuori sede. L’intervento ha riguardato un edificio completamente riqualificato, composto da 20 alloggi da 95 mq ciascuno, cantine e garage, reso nZEB grazie a lavori di efficientamento energetico finanziati con fondi sisma 2009 e contributi del GSE. Alla presentazione erano presenti i presidenti Marica Schiavone e Quintino Antidormi, i direttori Michele Suriani e Giancarlo Alterio, la responsabile del procedimento Isabella Torlone e i tecnici coinvolti. “Formalizziamo un accordo che garantisce alloggi sicuri e completamente riqualificati”, ha dichiarato Schiavone, ricordando il raddoppio dei posti letto ottenuto grazie al finanziamento ministeriale da 2 milioni di euro destinato all’housing studentesco. La palazzina H8, adiacente alla H1 già in uso dal 2023, sarà locata a canone concordato per 12 anni, con un costo annuo di circa 100mila euro. I posti letto saranno destinati agli studenti dell’Università, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio. “Mettiamo a disposizione immobili sicuri e a consumo energetico quasi nullo”, ha sottolineato Antidormi, aggiungendo che “il rapporto tra i due enti valorizza il patrimonio abitativo e il tessuto sociale della città, rendendola più attrattiva e a misura di studente”. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)