Attraverso un comunicato che riportiamo in sintesi, la lista Svolta Campli esprime la sua posizione sulla situazione finanziaria del Comune di Campli. Secondo la lista civica, l’avvio della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale annunciato dal sindaco Federico Agostinelli equivale a dire che “il Comune non ha i conti in ordine e rischia il predissesto”. Una verità che, sostengono, emerge solo oggi “dopo anni di rassicurazioni ai cittadini”. I numeri riportati nei rendiconti 2023 e 2024 delineano un quadro critico: “cassa a zero al 31 dicembre 2025, disavanzo peggiorato da −1,9 a −3 milioni, 1,2 milioni di anticipazione di tesoreria non restituita, debiti totali cresciuti del 24,9%, oltre mezzo milione di IVA non versata, 1,6 milioni di debiti tributari e tre anni consecutivi di ritardo nell’approvazione del rendiconto”. Dati che, secondo Svolta Campli, “non derivano da una notizia di reato, ma da anni di mala gestione”. La lista accusa inoltre Agostinelli di voler collegare il dissesto all’indagine su un dipendente comunale, nonostante in passato avesse dichiarato che riguardasse solo l’Unione dei Comuni. “Un artificio comunicativo insostenibile”, affermano, ricordando che le criticità erano già state certificate dalla Corte dei Conti. Da qui tre domande rivolte pubblicamente al sindaco: “Il dipendente indagato è stato sospeso?”, “Perché i procedimenti disciplinari sono stati affidati alla Provincia di Rieti?”, “Perché non è stato controllato il mancato versamento dell’IVA?”. Svolta Campli ricorda infine che il Comune è già dentro un piano di rientro quindicennale, giudicato fallito: “Il disavanzo 2025 è tornato sopra il livello di partenza del 2020: un disastro firmato dal sindaco commercialista e revisore”. Per i cittadini, sostiene la lista, si prospettano anni difficili, con possibili aumenti delle tasse e sacrifici, frutto “di una politica fatta di assunzioni, contributi senza strategia e affidamenti diretti che oggi presentano il conto”. ARTICOLI CORRELATI:
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