Un’articolata indagine dei Carabinieri ha portato all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di un 21enne residente a Popoli, ritenuto responsabile di due rapine avvenute a Pescara il 19 e il 25 maggio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il primo episodio si è verificato la mattina del 19 maggio in zona Porta Nuova, quando un 20enne sarebbe stato avvicinato, strattonato e minacciato da un coetaneo che si sarebbe fatto consegnare 50 euro. Il 25 maggio, in Corso Vittorio Emanuele, un 19enne di rientro a casa sarebbe stato avvicinato dallo stesso soggetto che, dopo aver chiesto in modo pietoso «solo 5 euro», lo avrebbe aggredito fisicamente ottenendo complessivamente 70 euro. Le testimonianze dei giovani, unite alle verifiche documentali e alle immagini della videosorveglianza urbana, hanno consentito ai militari di delineare il profilo dell’autore e ricostruire con precisione dinamica e responsabilità.