A Giulianova, i carabinieri denunciavano un giovane del posto ritenuto presunto responsabile di fuga dopo intimazione all’alt con il pericolo per il Pubblico Ufficiale o utente della strada. Il predetto, mentre si trovava alla guida di un motociclo, eseguiva un sorpasso azzardato sul lungomare Zara in corrispondenza di intersezione con via Ancona, tenendo una condotta di guida pericolosa per gli utenti della strada. La pattuglia operante, notata la manovra e intimava “l’alt” al motociclo, ma il conducente, malgrado i segnali luminosi e di emergenza azionati si dava alla fuga generando un inseguimento ad alta velocità, che si protraeva per circa 2 km, dal lungomare Zara e terminando in via Arenzano, ove il fuggitivo veniva bloccato in sicurezza. Non ci sono stati danni a cose o persone. Al motociclista veniva ritirata la patente di guida per la successiva sospensione cautelare. Sempre a Giulianova i militari del Nucleo Operativo e radiomobile – Aliquota Radiomobile – della locale Compagnia hanno arrestato, su ordine dell’A.G. di Teramo, un uomo del posto in esecuzione di ordinanza per la carcerazione dovendo scontare la pena di anni 3 e mesi 7 di reclusione in seguito ad intervenuta condanna per i reati di rapina in concorso e porto e detenzione di armi. L’uomo espletate le formalità di rito è stato condotto al carcere di Teramo.
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