
Un presidio dell’Unione Sindacale di Base si è svolto questa mattina davanti alla sede municipale di via Carducci a Teramo, con la partecipazione degli educatori scolastici per l’autonomia e la comunicazione dei minori con disabilità e degli operatori domiciliari. La mobilitazione ha richiamato l’attenzione sulle criticità del sistema degli appalti pubblici e sulle condizioni contrattuali ritenute insufficienti dal sindacato, in particolare per quanto riguarda salari, tutele e applicazione del part‑time ciclico verticale.
La protesta arriva mentre il Comune si prepara a pubblicare il nuovo bando per l’affidamento dei servizi, motivo per cui l’Usb ha chiesto un incontro urgente al sindaco Gianguido D’Alberto e all’assessore competente, con l’obiettivo di garantire maggiori tutele nel prossimo capitolato. L’iniziativa si inserisce nella più ampia richiesta del sindacato di un rafforzamento delle garanzie per i lavoratori e di un’assistenza stabile per studenti con disabilità e famiglie.













