In un comunicato Svolta Campli segnala che il Comune non ha approvato nei termini di legge il rendiconto della gestione per tre anni consecutivi. Nella nota silegge che «non si può più parlare di semplice inefficienza amministrativa» e che la situazione è stata portata all’attenzione del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi affinché valuti gli strumenti previsti dall’ordinamento. Il testo ricorda che il rendiconto 2023 è stato approvato «con quasi ottanta giorni di ritardo», mentre quello del 2024 «ancora una volta oltre i termini», e che anche per il 2025 la dinamica sarebbe la stessa. Secondo il comunicato, «tre esercizi consecutivi fuori scadenza non rappresentano un incidente amministrativo, ma un metodo di gestione politica», attribuendo la responsabilità all’amministrazione guidata dal sindaco Federico Agostinelli. La nota aggiunge che «non è convincente attribuire tutto a difficoltà operative» e che il rispetto delle scadenze contabili è una funzione essenziale dell’ente. Viene inoltre richiamato l’art. 141 del TUEL, ricordando che «le deliberazioni della Corte dei conti prevedono diffida, commissario ad acta e, nei casi più gravi, scioglimento del Consiglio comunale». Il comunicato segnala infine difficoltà nell’accesso agli atti contabili, definendole «un problema che incide sulla qualità del controllo democratico e sulla trasparenza amministrativa».