Cinque tentativi di truffa ai danni di persone anziane sono stati registrati nelle ultime ore a Teramo, ma in tutti i casi le vittime hanno riconosciuto l’inganno e segnalato immediatamente i fatti ai Carabinieri. I truffatori, fingendosi militari dell’Arma, hanno contattato telefonicamente cittadini tra i 70 e gli 85 anni con pretesti legati a presunti problemi sulle autovetture o a indagini in corso, cercando di ottenere denaro o informazioni. Le persone coinvolte hanno reagito con lucidità, interrompendo le chiamate e avvisando il numero di emergenza 112. I Carabinieri del Comando Provinciale hanno avviato accertamenti per identificare gli autori e ricordano che l’attività di prevenzione e informazione prosegue costantemente sul territorio. Nel comunicato diffuso si sottolinea che «l’Arma continuerà a spiegare ai cittadini le modalità più ricorrenti con cui agiscono i truffatori e le contromisure da adottare», invitando anziani e familiari a partecipare agli incontri di sensibilizzazione e a segnalare ogni episodio sospetto. In particolare, nel corso degli incontri i carabinieri hanno sintetizzato alcune delle modalità con cui più frequentemente vengono perpetrate le truffe e dispensao alcuni consigli da seguire di seguito elencati:

“per nessun motivo deve essere consentito l’accesso agli sconosciuti che dovessero presentarsi al portone o sull’uscio di casa;”

“nessun ente chiede per telefono di recarsi agli sportelli bancomat per prelievi o per bonifici;”

“nessun avvocato, Forza di Polizia o assicurazione chiede per telefono soldi per liberare congiunti a seguito di mancati pagamenti, sinistri stradali etc;”

“nessuna banca o ufficio postale si reca in casa per controllare le banconote prelevate allo sportello;”

“bisogna diffidare di telefonate di presunti congiunti che chiedono il pagamento per la consegna di pacchi;”

“giammai Carabinieri e altre FF. di Polizia si presentano presso le abitazioni, in uniforme o in abiti civili, per riscuotere soldi;”

“in ogni caso di dubbio sull’identità degli interlocutori, telefonare immediatamente al “112” per consentire alla più vicina pattuglia dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di Polizia di intervenire per evitare spiacevoli conseguenze;”

“occorre sempre denunciare alle Forze dell’Ordine eventuali truffe, così come vanno immediatamente segnalati contatti che possano apparire sospetti o chiari tentativi di truffa.”
Inoltre, si raccomanda di:
1) visitare online il sito istituzionale dell’Arma per:

consultare la pagina tematica Truffe agli anziani (carabinieri.it) , che riporta, tra l’altro, utili esemplificazioni delle truffe maggiormente ricorrenti e un decalogo per tutelarsi;

scaricare, leggere e diffondere la brochure truffe-agli-anziani.pdf (carabinieri.it) , che è una dettagliata ed utilissima monografia sull’argomento;
2) guardare i video ai seguenti link del canale YouTube dell’Arma: TRUFFE AGLI ANZIANI: I CONSIGLI DEI CARABINIERI PER EVITARLE – YouTube ;

Seguire I consigli di Fedele – Decalogo Antitruffa – YouTube