In un comunicato diffuso dal capogruppo della Lega in Consiglio, Berardo Rabbuffo, viene delineato un quadro articolato delle criticità legate alla sicurezza urbana. Nel testo si afferma che la città non sarebbe più di fronte a un problema di percezione, ma a una condizione ormai evidente. “Gli ultimi episodi dimostrano che ci troviamo in un caos crescente e sempre più pericoloso”, sostiene, collegando la situazione alla presenza di persone che compirebbero atti di delinquenza e alla mancanza di interventi ritenuti adeguati da parte delle istituzioni. Rabbuffo richiama una serie di episodi recenti, descrivendo un contesto che, a suo giudizio, si sarebbe aggravato nel tempo. “L’occupazione abusiva di un appartamento in via Carlo Forti si aggiunge a quella del suolo pubblico al Parco Fluviale”, afferma, aggiungendo che ogni giorno emergerebbero nuove vicende, tra cui minacce ai commercianti, risse e aggressioni. “Teramo ha perso la sua storica tranquillità e serenità sociale”, prosegue, sottolineando come oggi sarebbe difficile sentirsi sicuri anche nelle ore diurne. Nel comunicato viene richiamato anche il ruolo del sindaco in materia di sicurezza, previsto dal Testo Unico sugli Enti Locali. “Si sottovalutano le funzioni del Sindaco, che può intervenire per l’espulsione di soggetti pericolosi coordinandosi con Prefetto e Questore”, si legge, mentre vengono giudicate inefficaci misure come i divieti di consumo di alcolici all’aperto o le sanzioni a persone prive di mezzi. “Fare multe a chi è nulla tenente non serve a niente”, aggiunge, sostenendo che tali provvedimenti colpirebbero chi è in regola senza incidere su chi genererebbe degrado.
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