Il Comune ha varato un piano straordinario per contrastare il fenomeno del degrado e garantire una migliore convivenza civile all’interno dei principali spazi pubblici cittadini. Il provvedimento, entrerà in vigore il primo giugno e resterà valido fino al 31 dicembre 2026. Nelle intenzioni mira a tutelare la sicurezza e la vivibilità nelle aree urbane ritenute più sensibili introducendo una serie di restrizioni temporanee. Le nuove disposizioni si concentrano in particolare sulla regolamentazione del consumo di bevande alcoliche e sul corretto utilizzo degli arredi e delle aree verdi. Nella maggior parte delle piazze, dei parchi e delle vie del centro storico e della periferia, tra cui la zona della stazione ferroviaria, piazza Garibaldi, la Villa Comunale e il lungofiume Vezzola, sarà vietato bivaccare, occupare il suolo con giacigli di fortuna e abbandonare rifiuti. Viene inoltre proibito ogni comportamento che possa disturbare la quiete pubblica o limitare la normale fruizione dei beni comuni da parte della collettività. Per quanto riguarda l’alcol, l’ordinanza vieta il consumo e la detenzione di bevande in contenitori aperti dalle ore 18:00 alle ore 06:00 del mattino successivo nelle aree pubbliche. Tuttavia, per alcune zone specifiche che presentano criticità più marcate, come la stazione ferroviaria, piazza Sant’Anna, piazzetta del Sole e i giardini Marcozzi, le restrizioni al consumo all’aperto saranno estese a tutte le ventiquattro ore. Queste limitazioni non riguarderanno i clienti all’interno dei locali pubblici o nei dehors esterni regolarmente autorizzati, né si applicheranno nel corso di manifestazioni ed eventi patrocinati o approvati dall’amministrazione. La vigilanza sul rispetto delle regole sarà affidata alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine, e per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative che variano da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro, oltre alla possibilità di applicare l’ordine di allontanamento. L’amministrazione comunale, inoltre, ha sottolineato che il provvedimento nasce con l’intento di offrire uno strumento operativo in più per il controllo del territorio, ma che l’iniziativa sarà affiancata da successivi interventi di prevenzione sociale e di sensibilizzazione, con il coinvolgimento dei servizi sanitari per la gestione delle situazioni legate al disagio personale.
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