Una vasta operazione della Polizia di Stato ha segnato nelle ultime ore un nuovo intervento ad alto impatto contro lo spaccio di droga, il porto abusivo di armi e i fenomeni di violenza giovanile. L’attività, mirata a rafforzare la prevenzione nelle aree più sensibili del Paese, ha prodotto risultati significativi sia sul fronte degli arresti sia su quello dei sequestri. Anche la provincia di Teramo ha partecipato all’operazione con un’intensa attività della Squadra Mobile, che ha effettuato controlli e perquisizioni dopo una fase preliminare di monitoraggio, compresa l’analisi dei social network. Sono state identificate oltre 1600 persone e denunciate 19, per reati che spaziano dai delitti contro il patrimonio e la persona alle violazioni in materia di immigrazione clandestina, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi o oggetti atti a offendere. Sequestrati un coltello, una mazza e diversi grammi di hashish, marijuana, cocaina ed eroina, in alcuni casi detenuti per uso personale. Nel corso delle attività è stato inoltre arrestato un sessantenne italiano pluripregiudicato, destinatario di un ordine di carcerazione per condanne definitive relative a tentato omicidio, lesioni, violenza privata e reati contro il patrimonio. L’uomo è stato rintracciato in una struttura ricettiva del capoluogo e dovrà scontare una pena residua di circa sette anni.
Importanti i dati su scala nazionale: arrestate 1335 persone, tra cui 31 minorenni, mentre 2358 soggetti sono stati denunciati a piede libero, con 142 minori coinvolti. L’operazione ha portato al sequestro di circa 430 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. Importante anche il bilancio relativo alle armi: sono state recuperate 111 armi da fuoco, comprese armi da guerra e un fucile d’assalto Colt Ar15, oltre a un giubbotto antiproiettile e numeroso munizionamento. Particolare attenzione è stata riservata al porto di armi bianche, con 250 oggetti sequestrati tra machete, tirapugni, sfollagente telescopici, fionde e coltelli. Nel complesso, gli agenti hanno identificato 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni, concentrando i controlli nei quartieri urbani più esposti e nelle aree vicine ai locali notturni, dove si registra un maggiore consumo di stupefacenti.












