Sul drammatico episodio che si è consumato all’interno di un’azienda di Pineto specializzata nella posa in opera di infissi, dove un uomo di 83 anni ha perso la vita i carabinieri stanno procedendo ad una serie di accertamenti. Gli uomini dell’Arma, in particolare del Nucleo Ispettorato del Lavoro e della stazione locale hanno dato il via a una complessa attività investigativa per fare luce sulle circostanze del decesso. Inizialmente era emerso che l’anziano si trovasse nei locali dell’attività per motivi strettamente personali. Tuttavia, i successivi approfondimenti hanno delineato uno scenario differente, ipotizzando che l’uomo stesse svolgendo mansioni riconducibili alla ditta, il cui titolare si trova attualmente all’estero. I rilievi hanno inoltre riscontrato la presenza di un secondo lavoratore; entrambe le posizioni lavorative erano prive delle comunicazioni obbligatorie di legge, configurando un quadro di impiego totalmente in nero. Alla luce delle irregolarità riscontrate sulla posizione dei due lavoratori, i Carabinieri hanno applicato nei confronti dell’azienda il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, così come previsto dal Decreto Legislativo 81/2008. Le indagini proseguono per verificare l’esatta dinamica della tragedia e stabilire eventuali violazioni delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso delle operazioni, i militari hanno eseguito i rilievi tecnici necessari e hanno posto sotto sequestro il materiale probatorio ritenuto utile, mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.