Si cerca in fretta e furia una zona dove sistemare i moduli abitativi provvisori per accogliere gli studenti “sfrattati” dal Convitto Delfico. Circa 1200, più gli annessi e connessi. Il presidente della provincia Camillo D’Angelo nel corso di un’improvvisata conferenza stampa ha parlato della necessità di trovare un’area di circa 4000 metri quadrati. Si è parlato di Piano d’Accio, addirittura di Villa Ripa. Senza avventurarsi in soluzioni cervellotiche, la soluzione c’è, ed è a due passi da piazza Dante, 250 metri a piedi: mezzo ettaro, ovvero 5mila metri quadrati, del vecchio Campo sportivo Comunale. Quale soluzione migliore? A due passi dal centro, ben servito e…finalmente utile. Non sappiamo se l’idea sia già stata presa in considerazione. Sappiamo però che privare ancora il Centro di un’ulteriore risorsa, non è un buon segnale che gli amministratori danno alla città. A questo si aggiunge il retropensiero che per alcuni, a volte si riassume nell’aforisma “non tutti i mali vengono per nuocere”. Tornerà in sella l’idea di un polo scolastico fuori città? CimiTeramo.


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