
A Teramo è stato rinnovato il Patto di Amicizia con il Comune di Longarone nel corso di una cerimonia svoltasi questa mattina in municipio, alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto e del primo cittadino veneto Roberto Padrin. Il rinnovo conferma la collaborazione avviata nel 2025, con l’obiettivo di sviluppare iniziative comuni in ambito socio‑culturale e nella formazione legata alla protezione civile. La delegazione di Longarone, composta da amministratori, rappresentanti scolastici e membri della Fondazione Vajont, ha visitato alcuni luoghi simbolo della città accompagnata dal sindaco, dal presidente del Consiglio Alberto Melarangelo e dall’assessore ai gemellaggi Anastasia Liouras. La giornata si è conclusa con una cena all’Istituto Di Poppa‑Rozzi, diretta dalla dirigente Caterina Provvisiero, durante la quale è avvenuto uno scambio di doni tra le due amministrazioni, compresa la consegna alla delegazione veneta della maglia del Teramo Calcio.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato il legame storico tra le due comunità, nato dal contributo degli operai abruzzesi alla costruzione della diga del Vajont e rafforzato dalla conservazione degli atti processuali presso il Tribunale dell’Aquila. È intervenuto in videocollegamento anche il ricercatore Andrea Di Antonio, promotore del patto, che ha richiamato il valore della memoria condivisa. Alla cerimonia erano presenti amministratori comunali, rappresentanti della Provincia e una delegazione degli Alpini.













