In seguito alla seduta consiliare in cui non è stato raggiunto il numero legale per discutere la surroga del consigliere e il question time, Fratelli d’Italia parla di una situazione amministrativa ormai compromessa. In una nota, il capogruppo Luca Corona definisce quanto accaduto “l’ennesima pagina tragicomica di una gestione amministrativa al collasso”, sottolineando che “su 21 consiglieri, i presenti erano appena 12” e che questo dato certifica “il fallimento totale di questo progetto politico”. Nel comunicato si afferma che l’amministrazione sarebbe entrata in “una lunga e logorante agonia”, con consigli ordinari non convocati e provvedimenti che non arrivano in aula per il timore di non avere i numeri necessari. Corona aggiunge che “a pagare il prezzo non sono i partiti, ma i cittadini di Teramo, ostaggi di un’amministrazione ferma”. Il capogruppo conclude invitando il sindaco Gianguido D’Alberto a “un sussulto di dignità politica”, sostenendo che “il tempo del folklore e delle scuse è scaduto” e chiedendo le dimissioni del primo cittadino “per il bene della città e dei suoi abitanti”.