Svolta decisiva nelle indagini sulla violenta rapina consumata lo scorso 27 agosto a Luco dei Marsi ai danni di una donna di 79 anni. I Carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento è stato eseguito direttamente presso la casa circondariale San Nicola, dove l’indagato si trovava già ristretto per altra causa. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il malvivente si sarebbe introdotto nell’abitazione dell’anziana arrampicandosi fino a un balcone e sfruttando una porta-finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, l’uomo ha immobilizzato la vittima per impedirle di chiedere aiuto, riuscendo a sottrarle una collana e un bracciale in oro prima di darsi alla fuga. A incastrare il presunto autore del colpo sono stati gli accertamenti scientifici. Fondamentali si sono rivelati i rilievi biologici effettuati nell’appartamento subito dopo l’aggressione. Le tracce rinvenute sono state infatti inviate ai laboratori del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, le cui analisi sul DNA hanno fornito una corrispondenza determinante che ha permesso di identificare il quarantasettenne e di consolidare il quadro accusatorio a suo carico.
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