Due distinti interventi dei carabinieri nella provincia di Teramo hanno portato all’arresto di altrettanti uomini per reati legati ai maltrattamenti in famiglia. A Martinsicuro, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto un residente che ha violato il divieto di avvicinamento alla madre e al fratello. La misura cautelare, che prevedeva anche l’applicazione del braccialetto elettronico per reiterati episodi di maltrattamento, era stata emessa dal GIP del Tribunale di Teramo e notificata all’uomo solo la mattina precedente. I carabinieri lo hanno tuttavia intercettato e bloccato nei pressi dell’abitazione dei congiunti; dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito in carcere. Parallelamente, a Pietracamela, i carabinieri della stazione locale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dall’Autorità Giudiziaria di Roma, nei confronti di un uomo del posto. Il soggetto è ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia commessi nella capitale e, contestualmente alla misura della detenzione domiciliare, verrà sottoposto al controllo tramite braccialetto elettronico. (Immagine generica non inerente le operazioni)