In merito alla gestione della scorsa edizione della Coppa Interamnia, le attività Candle Fruit, Des Artistes, C. & V. Service presso Ad Maiora e la Cantina di Porta Romana hanno indirizzato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Sindaco Gianguido D’Alberto, all’ex Assessore Antonio Filipponi e al Presidente Marco Marsilio. Nella missiva si espone una situazione definita di grave ingiustizia, per presunte fatture non saldate. I rappresentanti dichiarano che “a distanza di quasi un anno, non abbiamo ancora percepito i compensi dovuti, nonostante l’emissione di regolari fatture per importi complessivamente molto elevati”. Proseguendo nell’analisi della vicenda, viene sollevata una critica circa la programmazione della nuova edizione dell’evento, sottolineando come risulti inaccettabile che l’organizzazione proceda mentre i fornitori restano in attesa dei pagamenti. A tal proposito, le imprese coinvolte affermano che “si possa continuare a promuovere un evento di tale portata lasciando sulle spalle dei piccoli imprenditori locali il peso dei debiti non saldati”, aggiungendo inoltre che, in questo particolare momento storico, sostenere anticipatamente i costi di materie prime e personale “non è solo difficile, è insostenibile”. Le realtà firmatarie concludono il loro intervento sollecitando le autorità competenti affinché venga fatta piena luce sulla destinazione dei fondi e si verifichi la regolarità delle pendenze verso i fornitori. Nel testo si specifica infatti la necessità di una verifica puntuale, chiedendo che “ci venga garantito il pagamento immediato delle somme che onestamente abbiamo guadagnato lavorando per il prestigio della nostra città”. (Foto Handball Time)
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