Non ha fatto in tempo a varcare la soglia della libertà che è finita nuovamente nel mirino delle forze dell’ordine. Una donna, uscita da pochissimi giorni dalla Casa circondariale di Teramo dopo un arresto per furto aggravato, è stata intercettata dagli agenti della Polizia di Stato durante un pattugliamento straordinario nel cuore di Avezzano. Nonostante fosse destinataria di un divieto di dimora nel comune marsicano emesso solo il 4 maggio dal GIP, la donna è stata sorpresa a bordo di un’auto proprio all’incrocio tra via Vidimari e via Garibaldi. L’operazione, scattata nella serata del 6 maggio nell’ambito del piano di sicurezza potenziato dal Questore di L’Aquila, ha visto impegnati tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara insieme agli uomini del Commissariato locale. Durante il controllo del veicolo, condotto da un cittadino straniero, l’eccessivo nervosismo della passeggera ha spinto i poliziotti ad approfondire l’ispezione. La perquisizione ha portato al rinvenimento di circa mezzo grammo di cocaina nascosto nella borsetta, sostanza immediatamente posta sotto sequestro. La posizione della donna si è aggravata rapidamente non appena i terminali hanno confermato la violazione della misura cautelare che le imponeva di stare lontana dalla città. Oltre alla segnalazione alla Prefettura per il possesso di stupefacenti, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Avezzano con una contestuale richiesta di inasprimento delle misure restrittive e la proposta per l’avviso orale del Questore. L’episodio si inserisce in un bilancio più ampio di un’attività di controllo che ha portato all’identificazione di circa cinquanta persone, confermando la linea dura delle autorità contro lo spaccio e il degrado urbano nel territorio marsicano. (Immagine generata AI)