L’istituto di istruzione superiore Vincenzo Moretti di Roseto degli Abruzzi ha ufficialmente dato il via alle attività del Centro IO, una struttura concepita per supportare gli studenti nel passaggio verso l’età adulta attraverso lo sviluppo di autonomie personali e competenze pratiche. Il progetto si inserisce nel contesto della riforma introdotta dal decreto legislativo sessantadue del duemilaventiquattro sul progetto di vita, che vede la provincia di Teramo impegnata in una fase di sperimentazione nazionale. All’interno degli spazi scolastici sono stati allestiti ambienti specifici come una palestra appartamento dotata di cucina, una stanza multisensoriale e aree dedicate ad attività laboratoriali che spaziano dall’arte al giardinaggio, fino alla psicomotricità. La realizzazione della struttura è stata resa possibile dalla collaborazione tra la scuola e diversi soggetti del territorio, tra cui la Fondazione Tercas, l’azienda Aran Cucine e varie associazioni locali come Dalla Mia Parte, la Polisportiva Valle del Vomano e Oltre, con il supporto tecnico del Centro territoriale di supporto di Nereto. L’istituto è stato inoltre selezionato dall’Ufficio scolastico regionale per rappresentare l’Abruzzo nell’ambito delle iniziative legate alla Carta di Solfagnano, documento scaturito dal G7 sulla disabilità. In tale contesto, gli studenti della classe quarta B dell’indirizzo grafica hanno realizzato un prodotto multimediale che concorrerà a livello nazionale con premiazione prevista a giugno presso l’Expo Aid di Rimini. L’iniziativa mira a integrare stabilmente i percorsi educativi con i servizi sociali e la comunità locale per favorire l’autodeterminazione delle persone con disabilità. (Foto FB Radio Roseto)