L’Abruzzo consolida la propria posizione di rilievo nel panorama nazionale del turismo all’aria aperta, confermando la vocazione dei propri operatori verso modelli di accoglienza che mettono al centro la qualità ambientale e l’innovazione. Un dinamismo emerso con particolare vigore durante un incontro nazionale tenutosi presso il Campus del Vivaio Vannucci a Pistoia, un appuntamento che ha visto la partecipazione di istituzioni, ricercatori e professionisti del settore impegnati a delineare le nuove prospettive del comparto open air. A rappresentare l’eccellenza del territorio abruzzese è stata una delegazione composta da cinque strutture di riferimento: il Don Antonio Glamping di Giulianova con Giuseppe e Antonio Delli Compagni, il Camping Adriatico di Villarosa con Silvia Mattia, il Camping Santo Stefano di Casalbordino rappresentato da Ivan Michelini e il Camping Village Rivanuova di Martinsicuro con Emanuele e Romana Dionisi. La loro presenza ha testimoniato la volontà di investire in una ricettività che non si limita più all’ospitalità tradizionale, ma si evolve verso standard di sostenibilità e inclusività sempre più elevati con l’elemento naturale tema centrale dell’esperienza turistica. Dalla cura architettonica degli spazi al benessere psicofisico degli ospiti, il verde si integra perfettamente con i temi dell’accessibilità totale. Una tendenza avvalorata anche dalle analisi dell’Università degli Studi di Firenze, che mostrano una domanda crescente di contatto autentico con la natura, lasciando presagire ampi margini di crescita per chi saprà coniugare modernità e rispetto del territorio. Giuseppe Delli Compagni, presidente di FAITA Abruzzo, ha espresso grande soddisfazione per l’esito del confronto, sottolineando come la giornata di Pistoia abbia ribadito con forza che natura, benessere e progettazione consapevole rappresentano oggi i pilastri fondamentali su cui poggia l’offerta moderna. L’impegno degli operatori abruzzesi si conferma dunque una garanzia per un settore capace di rinnovarsi continuamente, intercettando le nuove sensibilità di un mercato sempre più attento alla qualità della vita e alla salvaguardia dell’ambiente. (Scorri per l’articolo correlato)
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