Svolta nelle indagini sulla morte di Andrea Sciorilli, il giovane di 21 anni rinvenuto senza vita ieri sera nei locali del garage della sua abitazione a Vasto. Al termine di un lungo interrogatorio svoltosi durante la notte presso la caserma dei Carabinieri, il padre del ragazzo, Antonio Sciorilli, responsabile dell’ufficio legale della Asl 02, è stato posto in stato di fermo. L’attività investigativa si era concentrata sin dalle prime ore sull’ambito familiare, supportata dai rilievi tecnici effettuati dalla Scientifica. L’utilizzo del luminol ha infatti permesso di isolare diverse tracce di sangue all’interno dell’ascensore e sul pianerottolo del palazzo, elementi che hanno reso necessario il blocco dell’impianto e l’allontanamento temporaneo degli altri condomini per preservare l’integrità della scena del crimine. Nonostante fosse stato proprio il genitore a dare l’allarme iniziale, la pressione degli indizi raccolti ha portato alla confessione durante il confronto notturno con gli inquirenti. Mentre la salma del giovane è stata recuperata in tarda serata, l’attenzione dei carabinieri è ora rivolta alla ricerca dell’arma. Restano ancora da chiarire con precisione i dettagli del diverbio e il contesto in cui è maturata la violenza.