
La Residenza Camplus Manin di Udine ha ospitato il Consiglio Nazionale dell’ANDISU, l’organismo che coordina gli enti regionali per il diritto allo studio universitario. L’incontro, guidato dal presidente Emilio Di Marzio e dal segretario generale Gabriele Verza, ha visto la partecipazione dei vertici degli organismi territoriali, inclusa la direttrice dell’ADSU di Teramo, Renata Durante, presente in sostituzione della presidente Manuela Divisi. Durante la seduta sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025, il previsionale 2026 e alcune variazioni statutarie volte a rafforzare la rappresentatività dell’associazione. Al centro del dibattito il documento programmatico di Di Marzio, che ha analizzato l’impatto dei fondi PNRR sulla copertura delle borse di studio e sull’incremento dei posti letto. Con l’esaurimento delle risorse straordinarie, l’attenzione si è spostata sulla sostenibilità futura del sistema. A tal proposito, la direttrice Durante ha sottolineato che l’associazione valuterà, insieme a Regioni e Ministero, soluzioni per garantire i sussidi ed eliminare la figura dell’idoneo non beneficiario, ribadendo che ANDISU valuterà ogni opportuna soluzione per garantire a tutti i necessari sussidi. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di consolidare gli standard raggiunti attraverso un dialogo costante tra istituzioni e territori.













