Si è concluso a Teramo il ciclo di appuntamenti denominato “Fare impresa non è un’impresa”, un’iniziativa dedicata all’autoimprenditorialità organizzata dall’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo. Il terzo e ultimo incontro ha registrato un’ampia partecipazione di studenti e neolaureati, consolidando l’obiettivo del progetto inserito nelle attività di Placement & Student Experience dell’ateneo: fornire strumenti operativi e orientamento a chi intende avviare una propria attività economica nel territorio. La sessione conclusiva è stata introdotta dalla direttrice dell’ADSU, Renata Durante, e moderata dal professor Antonio Principe. Il dibattito è entrato nel vivo con l’intervento di Roberto Testa, rappresentante di Sviluppo Lavoro Italia, il quale ha analizzato il quadro strategico della misura Resto al Sud 2.0, evidenziando le agevolazioni previste per i giovani imprenditori. Successivamente, Paolo Tancredi dell’Ente Nazionale per il Microcredito ha illustrato i percorsi di certificazione e le fasi necessarie alla nascita di una start-up, offrendo indicazioni pratiche per la traduzione di un’idea progettuale in una struttura aziendale solida. Il focus tecnico si è poi spostato sulle modalità di accesso ai capitali e sui finanziamenti pubblici. Bruno Ferlito e Loredana Caradonna di Invitalia hanno esposto i criteri per beneficiare delle misure di sostegno nazionali, mentre Massimo Pannuti, dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) Abruzzo, ha approfondito le strategie di sviluppo specificamente pensate per le aree del cratere sismico. L’ultima parte della giornata è stata riservata alle esperienze sul campo, con le testimonianze di Francesco Teodori di Popup, Mattia Travaglini di Appventure ed Elisa Calvaresi della libreria La voce della luna. Attraverso il racconto dei loro percorsi, i relatori hanno descritto le sfide dell’innovazione e le dinamiche dell’autoimpiego nel contesto attuale, sottolineando l’importanza del collegamento tra la formazione accademica e il mercato del lavoro. Ascolta la direttrice dell’ADSU, Renata Durante: