Tutto ha avuto inizio quando un giovane di ventisei anni, di nazionalità nigeriana, è stato sorpreso dal personale del punto vendita di un supermercato mentre tentava di allontanarsi con della merce sottratta dagli scaffali. Nel disperato tentativo di assicurarsi la fuga, l’uomo non ha esitato a usare la forza, divincolandosi con violenza e spintonando il titolare dell’esercizio commerciale che cercava di sbarrargli la strada. La situazione sarebbe potuta precipitare se all’esterno del locale non si fosse trovato casualmente il il Dirigente della Divisione Anticrimine, Roberto Cioppa. Richiamato dalle grida dei dipendenti, il dirigente ha compreso immediatamente la dinamica dei fatti e, nonostante fosse libero dal servizio, è intervenuto per intercettare il fuggitivo. Ne è nato un breve ma concitato confronto fisico: il ventiseienne ha tentato nuovamente di opporre resistenza, ma la prontezza del funzionario ha permesso di immobilizzarlo in totale sicurezza. Mentre il funzionario manteneva il controllo del sospettato, sul posto sono giunti tempestivamente i rinforzi, tra cui il Dirigente della Squadra Mobile, Brustenga, e le pattuglie di turno. Il giovane è stato quindi condotto in Questura e dichiarato in arresto con l’accusa di rapina impropria. Oltre alle conseguenze penali, nei suoi confronti è scattata immediatamente la misura di prevenzione dell’avviso orale.
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