
La città di Teramo ha celebrato il quarantennale del gemellaggio con la città bavarese di Memmingen attraverso una cerimonia ufficiale tenutasi in Comune. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha ricevuto il primo cittadino tedesco Jan Rothenbacher, accompagnato da una delegazione istituzionale che comprendeva i consiglieri Christoph Baur, Gottfried Voigt, Michael Hartge e lo storico cofondatore del legame, Ivo Holzinger. All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti della giunta teramana, tra cui il vicesindaco Stefania Di Padova e il presidente del consiglio Alberto Melarangelo, insieme al questore Pasquale Sorgonà, a testimonianza di un rapporto che coinvolge attivamente anche le forze di polizia e i vigili del fuoco. Durante la cerimonia è stata firmata una pergamena per sancire il proseguimento di una collaborazione nata nel 1986 e consolidatasi nel tempo, anche attraverso il sostegno concreto ricevuto dalla comunità tedesca durante le emergenze sismiche. Il sindaco D’Alberto ha evidenziato come tale unione rappresenti un modello di integrazione europea, definendo i gemellaggi come un “formidabile strumento e il più importante patrimonio di pace che possiamo e dobbiamo coltivare”. La vicinanza tra le due comunità è stata confermata anche da Jan Rothenbacher, il quale ha ribadito la natura profonda di questo legame, precisando che quello con Teramo è un “rapporto speciale, intenso, che vede una grande partecipazione” e che si estende costantemente agli scambi tra i cittadini e le rispettive Camere di Commercio.













