Silvi vive giorni di attesa mentre proseguono i monitoraggi sulla frana di via Santa Lucia. Le verifiche tecniche, spiegano dal Comune, richiederanno ancora diversi giorni: solo dopo il 12 aprile sarà possibile capire se il terreno ha smesso di muoversi. I sensori GPS installati nella zona rossa registrano quotidianamente eventuali spostamenti, ma servono serie di dati prolungate per trarre conclusioni affidabili.
La situazione viene definita stabile, seppur fragile. Le piogge continuano a rappresentare un fattore di rischio, come dimostrato dal piccolo smottamento di Pasquetta in un’area agricola lontana dalle abitazioni. Intanto prosegue la gestione dell’emergenza: alcune famiglie evacuate sono ospitate in bed & breakfast del centro storico, altre negli alloggi comunali, con il supporto economico dell’amministrazione per beni essenziali e pasti.
Il Comune ha già impegnato circa 70mila euro, cifra destinata a crescere, mentre resta ancora da quantificare l’ammontare complessivo dei danni. Sul fronte della viabilità, nelle prossime ore si terrà un consiglio comunale e un vertice tecnico per valutare una possibile riapertura, almeno parziale, della strada provinciale in località Vallescura. Tra le ipotesi allo studio anche una raccolta fondi a sostegno degli sfollati, da attivare tramite le associazioni del territorio.