In occasione della Giornata Mondiale della Salute, il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, ha diffuso una nota per ribadire la necessità di tutelare l’universalità del diritto alle cure e la dignità dei professionisti sanitari. Secondo Giuliano, la salute deve tornare a essere un pilastro della democrazia e non un privilegio legato al reddito o alla posizione geografica, poichè ogni individuo ha il diritto sacrosanto di accedere a diagnosi e terapie d’eccellenza in tempi certi. Il Segretario ha inoltre sollevato la questione delle difficili condizioni lavorative del personale, sottolineando come la pressione insostenibile, i turni gravosi e le carenze organiche stiano portando molti operatori verso il burn-out. Per l’esponente sindacale, non può esserci salute per la cittadinanza senza garantire il benessere di chi cura, motivo per cui la UGL chiede investimenti strutturali e una valorizzazione economica che restituisca dignità a chi opera in prima linea nel Servizio Sanitario Nazionale.