Hanno preso ufficialmente il via le attività preliminari per il progetto di ristrutturazione e conservazione della Torre di Cerrano, finanziato con circa 2,8 milioni di euro derivanti dai fondi dell’8×1000. In questa fase iniziale sono in corso i rilievi e i monitoraggi tecnici necessari a definire il piano degli interventi sulla struttura risalente al 1568 e sull’area circostante, recentemente interessata dal decreto di tutela per l’Antico Porto. Una volta concluse le analisi, si passerà alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, che dovrà ricevere il parere vincolante della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo. Per garantire la sicurezza durante le operazioni e il completamento del progetto SEED, la Torre resterà chiusa alle visite libere a partire dal periodo pasquale, mentre resteranno attive alcune iniziative di educazione ambientale. Il presidente dell’Area Marina Protetta, Fabiano Aretusi, ha sottolineato come si tratti di uno dei finanziamenti più significativi mai ottenuti dal Consorzio, definendolo “un’opportunità importante per il territorio, finalizzata a garantire la tutela e la valorizzazione di uno dei simboli più rappresentativi della costa abruzzese”. Nell’ottobre scorso la Regione Abruzzo ha aggiudicato un finanziamento di 1,6 milioni di euro per la tutela e la rigenerazione del parco marino adiacente (leggi articolo correlato).

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