La segreteria provinciale di Azione Teramo, a seguito di un incontro con i residenti di Silvi Paese, afferma in un comunicato che riportiamo in sintesi, di “aver trovato una comunità che vive paura e incertezza, senza risposte chiare sulle cause dell’evento e con una forte preoccupazione per la stagione estiva”. Secondo il partito, la politica deve fornire risposte rapide partendo dalla dichiarazione di emergenza nazionale, poiché “accanto alla messa in sicurezza, è indispensabile garantire l’accessibilità di Silvi Paese, con soluzioni immediate per parcheggi e mobilità”. Nella nota viene sottolineata l’importanza di riaprire il collegamento della SP 29b verso la SS16 e di valutare la nomina di un commissario per accorciare i tempi. Richiamando un precedente emendamento a firma dell’onorevole Giulio Sottanelli, Azione ribadisce che “non si può accettare che chi perde tutto per una frana sia trattato diversamente rispetto ad altre calamità”, chiedendo che le tutele previste per il sisma siano applicate anche a Silvi. Infine, il movimento avverte che l’intero territorio è a rischio e per questo “serve una strategia strutturale di prevenzione, che affianchi gli interventi emergenziali e metta in sicurezza in modo stabile comunità e infrastrutture”.