Il Comitato cittadino Delfico ha chiesto stamani ai vertici della Provincia, nel corso di un incontro al palazzo di via Milli, chiarimenti sui tempi di progettazione e sull’avvio dei lavori di adeguamento sismico del Convitto Delfico. Al confronto erano presenti il presidente Camillo D’Angelo, l’ex delegato all’edilizia scolastica Flavio Bartolini e la dirigente Daniela Carminucci, insieme ai rappresentanti del comitato e ai consiglieri provinciali. Hanno preso parte all’incontro anche la ex docente Maria Dea Bonolis, che si è soffermata sulla necessità di restituire alla città l’edificio anche per il grave decadimento che la città stessa sta vivendo e la ex dirigente Loredana Di Giampaolo. Ascolta Maria Dea Bonolis
Ascolta Loredana Di Giampaolo:
Il quadro emerso non è rassicurante. L’intervento rientra nelle procedure post-sisma 2016 regolate dall’Accordo Quadro tra Regioni e Commissario Sisma, con gare gestite da Invitalia e la Provincia impegnata solo nel supporto amministrativo. L’ATI ATIPROJECT, incaricata della progettazione, avrebbe 140 giorni per consegnare il definitivo e altri 40 per l’esecutivo, ma la Provincia ha rilevato carenze nel progetto e ha richiesto integrazioni, inviando due solleciti e adombrando anche diffide. Senza il progetto definitivo, in sostanza, non può essere convocata la Conferenza di servizi, passaggio obbligatorio per raccogliere i pareri degli enti coinvolti. Ascolta il presidente D’Angelo:
Il ritardo nella progettazione si somma alle difficoltà generate dalla nota vicenda del sequestro dell’edificio e alla gestione contemporanea di altri 14 interventi scolastici dell’ordinanza sisma. D’Angelo ha ribadito che gli uffici seguono quotidianamente la vicenda, pur in un contesto complesso e vincolato dalle procedure dell’Accordo Quadro. Nel corso dell’incontro è stata proposta l’attivazione di un aggiornamento costante tramite la Commissione consiliare Delfico. Resta aperta anche la questione della custodia del palazzo, dopo le dimissioni della dirigente Daniela Baldassarre, nominata custode giudiziaria.













