Il Campus Saliceti si trasforma in un laboratorio di scienze forensi. Domani, 1° aprile 2026, alle ore 12.00, l’Università di Teramo ospiterà i Carabinieri del Nucleo Investigativo per un evento esclusivo inserito nell’Open Day d’Ateneo. Presso l’Aula 12 del Polo Spaventa, i militari specializzati guideranno studenti e cittadini alla scoperta delle moderne tecniche d’indagine, tra analisi del DNA, rilievi telematici e procedure di repertamento. L’incontro, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza, non sarà una semplice lezione teorica: attraverso il racconto di reali casi di cronaca avvenuti nel teramano, gli esperti illustreranno come le tracce biologiche e digitali siano state decisive per risolvere efferati omicidi e sostenere l’accusa nei processi. Accanto alle nuove frontiere tecnologiche, verrà dato spazio ai capisaldi della tradizione investigativa, come il rilievo delle impronte digitali e la fondamentale preservazione della scena del crimine. L’iniziativa punta a mostrare ai futuri giuristi la duplice anima della prova scientifica, strumento indispensabile non solo per l’accusa, ma anche per le indagini difensive condotte dai legali. Un appuntamento di alta formazione che accorcia le distanze tra le aule universitarie e il rigore operativo del campo, offrendo una visione integrata tra diritto penale e precisione scientifica.














