La Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un 37enne calabrese, presunto autore della tentata rapina avvenuta il 12 luglio 2025 presso l’ufficio postale di Villa Tordinia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’indagato avrebbe aggredito una dipendente all’apertura della filiale minacciandola con una pistola, rivelatasi poi una replica, per poi fuggire a mani vuote a causa della reazione della donna. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Teramo, supportate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, dei tracciati GPS e dei tabulati telefonici, hanno permesso di individuare il sospettato il giorno successivo ai fatti nel comune di Crognaleto. L’uomo si trovava a bordo di un’auto guidata da un presunto complice, un teramano di 55 anni. Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto materiali compatibili con quelli abbandonati sul luogo del delitto e l’abbigliamento utilizzato durante l’assalto, recuperato in località Villa Ripa. Il trentasettenne, che risultava già latitante e sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a San Fili, è stato rintracciato mercoledì 25 marzo presso la propria abitazione in provincia di Cosenza dai poliziotti delle Squadre Mobili di Teramo e Cosenza. L’attività investigativa ha permesso di delineare quello che gli inquirenti definiscono un granitico castello accusatorio a carico dell’indagato.
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