Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sbloccato 21,5 milioni di euro destinati ai Comuni di Roseto degli Abruzzi e Città di Castello per la ripresa dei lavori dei poli scolastici finanziati dal PNRR, fermi dopo la risoluzione del contratto con l’impresa appaltatrice. A Roseto la misura riguarda il cantiere della nuova scuola Fedele Romani. Il Sindaco Mario Nugnes, il Vicesindaco Angelo Marcone e l’Assessore Francesco Luciani definiscono il provvedimento “il risultato di un percorso coraggioso”, ricordando la scelta di rescindere il contratto per le “gravi e documentate inadempienze” della ditta individuata da Invitalia. L’Amministrazione ha portato avanti nei mesi scorsi un confronto costante con ANCI, altri Comuni nella stessa situazione e il Ministero, arrivando a coinvolgere anche il Quirinale. Secondo Nugnes, Marcone e Luciani, il decreto conferma l’importanza di “convergenze istituzionali larghe” e riconosce il contributo dell’onorevole Giuseppe Bellachioma e del lavoro svolto in precedenza dall’onorevole Giulio Sottanelli. Lo stanziamento consentirà al Comune di gestire direttamente il cantiere e completare la nuova scuola, definita un’opera strategica per la comunità.