Il Comune di Teramo ha indetto una procedura di co-progettazione aperta a enti pubblici, privati non profit e terzo settore per favorire l’accesso alle prestazioni sanitarie e l’orientamento ai cosiddetti “Percorsi di Tutela”. L’iniziativa mira a contrastare il fenomeno delle liste d’attesa attraverso una rete territoriale che offra informazioni sui diritti dei cittadini in caso di sforamento dei tempi minimi garantiti e assistenza operativa per l’accesso alle prestazioni in regime di intramoenia o presso strutture accreditate. Il progetto prevede inoltre l’attivazione di appositi sportelli informativi in locali messi a disposizione dall’amministrazione. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha dichiarato che l’obiettivo “è quello di supportare le attività messe in campo dalla ASL, in particolare in termini di comunicazione diretta verso l’utenza, e garantire così ai cittadini di poter accedere alle prestazioni sanitarie nei tempi previsti”. Secondo l’assessore al sociale Stefania Di Padova, il percorso intende creare una rete tra enti e associazioni che costituisca un punto di riferimento per la comunità, supportando le fasce più fragili della popolazione. Le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 25 marzo 2026 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del Comune.