Una specie di Bansky “de nojantri”, ma senza il talento del misterioso wall painter nativo di Bristol, la cui identità, scoperta solo di recente, risponde al nome di Robin Gunningham. L’imbrattatore teramano si distingue per la sua smania di sporcare muri e vetrine delle strade cittadine con la sua bomboletta spray. Fino a ieri, però. Quando insieme ad un complice ha preso di mira i meandri che pensava nascosti del parcheggio San Gabriele. Le telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre, in compagnia di un amico, si dava da fare per esporre al popolo la sua vena artistica: scarabocchi inguardabili e privi di pregio. Soltanto il desiderio di dire al mondo, nel peggiore dei modi, “ci sono anch’io“. Da painter a cleaner, però è un attimo. Se tutto andrà come dovrebbe, una volta individuato, gli sarà imposto di ripulire il malfatto e forse, anche di pagare i danni. Se ne occuperanno i carabinieri. Una lezione di educazione civica e gioia per gli occhi dei teramani.