La Guardia di Finanza di Sulmona, ha sequestrato dieci dispositivi di vaporizzazione elettronica contenenti liquido con una concentrazione di THC superiore al 70%. L’operazione è scaturita da una perquisizione domiciliare che ha portato alla denuncia di un soggetto per detenzione di sostanze stupefacenti. Le confezioni dei vaporizzatori riportavano denominazioni quali pink drink o high octane, ma le analisi tecniche effettuate da ARPA Abruzzo hanno rivelato un potenziale offensivo pari a circa 15 spinelli per ogni inalatore. Oltre alla pericolosità della sostanza psicoattiva, gli accertamenti hanno evidenziato criticità relative ai circuiti elettrici dei dispositivi, risultati privi di certificazioni di sicurezza e di tracciabilità. Nell’area dell’Alto Sangro, inoltre, un uomo è stato arrestato perchè trovato in possesso di 115 grammi di infiorescenze di marijuana sigillate sottovuoto. Entrambi gli interventi si inseriscono nel piano di contrasto allo spaccio definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.