In occasione della XV Giornata nazionale del “Fiocchetto lilla”, la Asl di Teramo scende in campo con una serie di iniziative volte a contrastare l’emergenza dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, patologie gravi che in Italia colpiscono circa tre milioni di persone. Il fulcro delle attività sarà l’ospedale di Giulianova dove, il 13 marzo dalle 9 alle 13, si terrà la seconda edizione dell’open day presso la Uos Epatologia. Durante l’evento, i cittadini potranno confrontarsi con i professionisti del centro e approfondire i percorsi di cura, inclusi il nuovo servizio di “Parent Training” attivato a novembre 2024 e il “Percorso lilla” per la gestione tempestiva delle urgenze in Pronto soccorso. L’efficacia dei protocolli adottati nel territorio teramano è stata evidenziata dalla responsabile della Uos Epatologia, Claudia Savina, la quale ha spiegato come lo scorso anno diversi casi di anoressia nervosa siano stati trattati con successo in day hospital grazie a un approccio multidisciplinare. Secondo la dottoressa, “questo modello di presa in carico ha consentito di garantire un’assistenza efficace, graduale e sicura e di ridurre sensibilmente i costi di ricovero”, passando dai 40mila euro di una degenza tradizionale a circa 12mila euro. L’azienda sanitaria garantisce inoltre una copertura assistenziale completa con due centri dedicati: quello di Atri per l’età evolutiva e quello di Giulianova per l’età adulta.

Il programma di sensibilizzazione coinvolgerà anche la città di Teramo, dove il 13 marzo l’Auditorium “Parco della scienza” ospiterà un incontro organizzato dall’associazione “Crescere APS” con il coinvolgimento degli studenti delle scuole cittadine. Le celebrazioni si concluderanno il 15 marzo a Giulianova con un evento dedicato a pazienti e caregiver, che vedrà l’inaugurazione di una panchina lilla in piazza delle Fosse Ardeatine e l’illuminazione simbolica del Palazzo Kursaal. A suggellare l’impegno dell’azienda sanitaria è intervenuto il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, che ha sottolineato come l’ente sia “da sempre attenta ai bisogni delle persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e delle loro famiglie, promuovendo percorsi di cura, informazione e supporto con professionalità e umanità”.