Il Comitato Civico a Tutela dell’Ospedale Val Vibrata e della Sanità Teramana torna a mobilitarsi contro il declassamento all’ospedale di Sant’Omero dell’ Unità di Ostetricia e Ginecologia e del prossimo declassamento di Chirurgia. Lo hanno annunciato stamane due tra i promotori, Anna Pagnottoni e Pasqualino Spinosi, nel corso di una conferenza stampa, ospiti in via Milli del presidente della Provincia, Camillo D’Angelo. Le criticità sollevate dal Comitato riguardano il sottodimensionamento dell’offerta sanitaria in un territorio che, nel periodo estivo, raggiunge un bacino potenziale di un milione e mezzo di utenti. Problematica che si intreccia anche con il tema della mobilità passiva verso le strutture marchigiane, voce che pesa significativamente sui conti della Regione Abruzzo. Per discutere la situazione e presentare la propria piattaforma programmatica — elaborata dopo un anno di analisi dei documenti ufficiali e delle scelte amministrative — il Comitato ha convocato un’assemblea pubblica dal titolo “Mai un passo indietro”. L’incontro, al quale sono stati invitati tutti gli esponenti della politica regionale, si terrà venerdì 6 marzo 2026 alle ore 21:00, presso la sala polifunzionale di Sant’Omero. Il documento, secondo quanto affermato nel corso della conferenza stampa, intende proporre dati e verifiche puntuali a chi ha potere decisionale. Un passo necessario, hanno concluso Spinosi e Pagnottone, per contrastare il progressivo indebolimento del presidio vibratiano. Sui temi che verranno affrontati durante l’assemblea ascolta i promotori:
Ascolta Pasqualino Spinosi, del Comitato
Ascolta Anna Pagnottoni, presidente del Comitato













