All’Aquila, a Palazzo Ciccozzi, si è svolta domenica 22 febbraio la mostra “Vangeli e Sculture” dell’artista beneventano Antonio Del Donno, con circa trenta opere dedicate alla riflessione su parola, segno e identità contemporanea. L’iniziativa, organizzata da Spazio Indipendenza in occasione di Palazzi Aperti, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico.A promuovere l’evento è stata la società romana Abivet, guidata da Maurizio Albano, che ha recentemente acquisito il palazzo settecentesco nel centro storico cittadino. “Portare all’Aquila alcune delle opere di uno degli artisti contemporanei più apprezzati del panorama nazionale è un grande orgoglio”, ha dichiarato Albano, sottolineando il ruolo dell’arte come motore di crescita in una città impegnata nel percorso di ricostruzione e designata Capitale italiana della Cultura.

È in fase di definizione un calendario di appuntamenti che accompagnerà il capoluogo abruzzese nel corso dell’anno, con l’obiettivo di affiancare eventi culturali e attività di formazione artistica. “Abbiamo in programma un evento al mese”, ha aggiunto Albano. Per Francesco Albano, coordinatore di Spazio Indipendenza, l’apertura periodica di Palazzo Ciccozzi intende consolidare un nuovo presidio socio-culturale. “Apriremo il palazzo una volta al mese per consentire a tutti di poter usufruire della bellezza di questo luogo simbolo”, ha affermato, annunciando anche l’intenzione di promuovere festival dedicati al cinema e all’innovazione per coinvolgere giovani e visitatori.












