A Pescara cresce la protesta per gli orari ridotti della Biblioteca Provinciale Gabriele D’Annunzio, che nel pomeriggio apre soltanto il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17.30, per un totale di cinque ore settimanali. La limitata disponibilità penalizza soprattutto studenti e pendolari, che definiscono le fasce di accesso “insufficienti e anacronistiche”. La struttura, situata in una zona centrale e vicina ai principali istituti scolastici, resta inoltre chiusa il sabato, giorno particolarmente richiesto per lo studio. La mobilitazione, avviata dallo studente di Città Sant’Angelo Giacomo Di Nisio, chiede un’estensione dell’orario almeno fino alle 18.30 e l’apertura del sabato mattina. La petizione, diffusa tramite una piattaforma online (https://c.org/dV6rKptnrM), punta a riportare l’attenzione sul ruolo della biblioteca come servizio pubblico essenziale. Resta da capire se la Provincia accoglierà le richieste o manterrà l’attuale organizzazione.