Dal 21 febbraio al 6 aprile le sale del Palazzo De Thermes accolgono “Metafisica americana”, la mostra che porta nel cuore dell’Abruzzo la ricerca visiva di Mark Kostabi e Paul Kostabi, protagonisti della scena artistica internazionale. Il progetto espositivo, curato da Silvia Pegoraro, si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale promosso dal Comune di Civitella del Tronto con la collaborazione della Fondazione Tercas e il coinvolgimento dell’associazione Agave, impegnata nel campo della disabilità.
L’esposizione riunisce dipinti e opere realizzate a quattro mani che intrecciano pittura, musica e cultura visiva, offrendo uno sguardo sulla contemporaneità filtrato attraverso la lente della metafisica e dell’immaginario pop. Un dialogo artistico che mette in relazione linguaggi diversi, confermando la cifra stilistica dei fratelli Kostabi: figure enigmatiche, atmosfere sospese e una riflessione costante sul rapporto tra identità, società e rappresentazione. Per il sindaco Cristina Di Pietro la mostra rappresenta «un momento significativo per la comunità, capace di valorizzare il patrimonio storico della città attraverso il dialogo con le espressioni più attuali dell’arte contemporanea». La scelta del Palazzo De Thermes, luogo identitario del borgo, consente di offrire al pubblico «un’esperienza culturale di grande intensità», in cui la forza delle opere incontra la suggestione degli spazi storici. Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Tercas, Vincenzo Piero Di Felice, che sottolinea il valore territoriale dell’iniziativa. «Il sostegno alla mostra si inserisce nella missione della Fondazione di contribuire alla crescita civile e sociale del territorio, riconoscendo nella cultura un fattore essenziale di sviluppo», afferma, evidenziando come il catalogo dell’esposizione resterà testimonianza duratura del confronto tra le opere e il contesto storico di Civitella del Tronto. Accanto alla dimensione artistica, il progetto assume anche un significato inclusivo grazie al coinvolgimento dei volontari e delle realtà associative del territorio. Un aspetto che rafforza il legame tra evento culturale e comunità, trasformando la mostra in un’occasione di partecipazione condivisa. Con “Metafisica americana”, Civitella del Tronto consolida così il proprio ruolo di polo attivo nella diffusione dell’arte contemporanea in Abruzzo, dimostrando come anche un centro storico ricco di memoria possa diventare spazio dinamico di confronto con le espressioni più attuali della creatività internazionale.












