La Questura di Teramo ha disposto l’accompagnamento ai Centri di permanenza per i rimpatri di due cittadini stranieri irregolari, entrambi con un passato segnato da reati gravi. L’operazione rientra nelle attività di contrasto all’immigrazione irregolare coordinate dal questore Carmine Sorgonà, con particolare attenzione ai casi in cui la permanenza illegale si intreccia con condotte criminali. Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino rumeno di 32 anni, appena scarcerato dalla casa circondariale di Teramo dopo una serie di condanne per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate, spaccio di stupefacenti, rapina e furto in abitazione. Gli agenti della Questura lo hanno prelevato al termine della detenzione e trasferito al CPR di Potenza – Palazzo San Gervasio, dove resterà in attesa del rimpatrio. Il secondo caso coinvolge un cittadino egiziano di 43 anni, rintracciato durante controlli sul territorio e già noto alle forze dell’ordine per rissa e lesioni personali. Anche per lui è scattato il provvedimento di trattenimento, con accompagnamento al CPR di Roma – Ponte Galeria.
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