Roseto degli Abruzzi ha commemorato oggi il Giorno del Ricordo, in omaggio ai Martiri delle Foibe e agli esuli giuliano-dalmati. La cerimonia, promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale, si è svolta in due momenti per far fronte al maltempo. In mattinata è stata deposta una corona d’alloro sull’opera dedicata ai Martiri delle Foibe in via Marcacci, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Francesco Luciani, della Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti e del Viceprefetto Alberto Di Gaetano. Il programma si è poi spostato nella Sala Consiliare del Municipio, dove circa cento studenti delle classi terze delle scuole medie rosetane hanno partecipato a un momento di approfondimento storico coordinato dal ricercatore Walter De Berardinis.

La Professoressa Donatella Bracali, presidente del Comitato Provinciale A.N.V.G.D. di Pescara e figlia di esuli, ha offerto una testimonianza diretta sulla tragedia delle Foibe e sull’esodo giuliano-dalmata, definendo l’incontro «una lezione di civiltà per i giovani presenti». Alla cerimonia hanno preso parte anche autorità civili e militari locali, mentre il supporto organizzativo è stato garantito dalle realtà associative della città. Al termine dell’intervento, Luciani e Recchiuti hanno donato alla professoressa una litografia raffigurante uno scorcio di Roseto.











