Mercoledì 11 febbraio 2026, nell’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, è stata inaugurata la mostra “Sport, sportivi e Giochi Olimpici nell’Europa in guerra (1936-1948)”, realizzata dal Mémorial de la Shoah di Parigi e allestita dall’Istituto con il supporto del prof. Giancarlo Pichillo e il patrocinio gratuito dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto Fabrizio Stelo, il delegato del Sindaco e del Presidente della Provincia Flavio Bartolini, rappresentanti delle forze dell’ordine, il presidente del CONI provinciale Italo Canaletti, il referente territoriale dell’educazione fisica Marco Pompa, oltre a studenti dell’Istituto e della scuola secondaria “Savini”. Assenti, ma con un messaggio di auguri, il direttore generale dell’USR Abruzzo Massimiliano Nardocci e il consigliere regionale Paolo Gatti. Dopo l’introduzione della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, che ha ricordato anche la realizzazione del podcast “Distorcere la Shoah. L’Olocausto degli Ebrei tra storia, negazione e distorsione”, il prof. Giancarlo Pichillo ha illustrato i contenuti dell’esposizione. Sono intervenuti quindi il prefetto Stelo, che ha richiamato le possibili prospettive di ricerca offerte dal tema, e Canaletti e Pompa, che hanno sottolineato il valore sociale dello sport. La mostra, composta da 29 pannelli e integrata da nove podcast scaricabili tramite QR code, ripercorre il periodo tra le Olimpiadi di Berlino del 1936 e quelle di Londra del 1948, evidenziando la forte politicizzazione dello sport sotto i regimi nazista e fascista. Ampio spazio è dedicato alle biografie di atleti, in larga parte ebrei, esclusi, perseguitati o deportati a seguito delle leggi razziste. Un’ulteriore sezione approfondisce il contesto italiano. L’esposizione, dedicata alla memoria della storica Laura Fontana, sarà aperta al pubblico il venerdì dalle 13 alle 17 fino al 13 marzo 2026, con ingresso gratuito. Sono previste visite guidate su prenotazione curate dagli studenti dell’Istituto.