La presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Rosa Pestilli (a sx nella foto con il ministro Roccella), esprime apprezzamento per il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio scorso, che introduce disposizioni in materia di sicurezza, prevenzione del disagio giovanile e riorganizzazione delle forze di polizia e del Ministero dell’Interno.
Particolare favore viene riservato all’istituzione della rete territoriale per l’alleanza educativa, pensata come strumento di coordinamento stabile tra istituzioni, scuole, famiglie e comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione del disagio e della violenza giovanile attraverso interventi educativi e sociali strutturati. La presidente della CPO sottolinea la continuità tra il nuovo impianto normativo e il lavoro avviato dalla Commissione Abruzzo con la programmazione “on the road”, attiva dal marzo 2025, che ha coinvolto scuole, istituzioni e territori. Un’esperienza presentata anche alla Camera dei Deputati lo scorso giugno, insieme alla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella. Pestilli richiama inoltre il contributo fornito dalla CPO ai lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, evidenziando come l’approccio preventivo e comunitario trovi oggi un riconoscimento a livello nazionale. «Alla fine tutto torna», afferma la presidente, riferendosi al valore del lavoro di rete costruito negli anni. La CPO Abruzzo conferma infine la propria disponibilità a collaborare all’attuazione della nuova rete territoriale, mettendo a disposizione le competenze maturate sul campo e proseguendo l’impegno nei territori, nelle scuole e a fianco delle famiglie.












