Arriva la controreplica delle consigliere Nadia Baldini e Angela Del Gaone di PuntiAMOsciano al vice sindaco di Mosciano Sant’Angelo, Mirko Rossi, sulla mancata installazione dei sistemi di videosorveglianza nelle frazioni del Comune. Dopo un primo comunicato in cui le due esponenti di minoranza avevano criticato i ritardi nell’affrontare la questione, era seguita la risposta dell’Amministrazione (entrambi i link in calce). Nella serata di oggi è stato diffuso un nuovo comunicato, con il quale Baldini e Del Gaone tornano sul tema.

IL COMUNICATO:

“L’Amministrazione comunale annuncia l’installazione della videosorveglianza “in estate”. Un annuncio che suona sempre più come una giustificazione, mentre i cittadini vivono oggi una situazione di crescente insicurezza fatta di furti, intrusioni e danneggiamenti. C’è una contraddizione che non può più essere ignorata: l’Amministrazione dichiara che le risorse economiche sono già disponibili, ma sceglie comunque di non intervenire subito. Eppure la legge consente l’affidamento diretto proprio per affrontare situazioni di urgenza. I fondi sono nelle casse comunali. I problemi sono sotto gli occhi di tutti. L’urgenza è reale. Perché allora non si procede immediatamente?

Quando serve, questa Amministrazione dimostra di saper agire in fretta. Quando si tratta della sicurezza dei cittadini, invece, tutto si ferma, si rinvia e si comunica. Molti annunci, poche decisioni. Molte parole, nessuna risposta concreta. Nel frattempo i residenti dei quartieri più colpiti vengono lasciati soli. Nessun incontro pubblico, nessun confronto diretto, nessuna assunzione di responsabilità. Chi governa dovrebbe metterci la faccia, spiegare ai cittadini perché devono convivere con la paura e perché la loro sicurezza viene rimandata a un futuro indefinito. La sicurezza non può essere gestita come un’operazione di immagine né programmata secondo il calendario delle stagioni. I cittadini non vivono “in estate”: vivono adesso. E adesso hanno paura. Per questo la domanda è inevitabile: perché il sindaco o il vicesindaco Rossi evitano il confronto pubblico con i cittadini dei quartieri colpiti? Perché non vanno a spiegare loro, guardandoli negli occhi, che la videosorveglianza arriverà forse tra qualche mese e che nel frattempo dovranno arrangiarsi? Forse perché è più semplice parlare attraverso comunicati stampa che assumersi la responsabilità politica di un confronto diretto. La sicurezza è una priorità o non lo è. Se lo è, si interviene subito. Se non lo è, si abbia almeno il coraggio di dirlo chiaramente. Chi amministra ha il dovere di metterci la faccia. La sicurezza non è uno slogan, non è una promessafutura: è una responsabilità politica immediata”.

Nadia Baldini, Angela Del Gaone

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