​L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo ha ospitato nove esperti internazionali per un programma di formazione specialistica sulla diagnostica e la biosicurezza in ambienti ad alto contenimento. L’iniziativa, nata da un accordo con la FAO e in collaborazione con l’EuFMD, ha coinvolto ricercatori provenienti da Belgio, Montenegro, Slovacchia, Algeria, Egitto e Marocco durante le ultime due settimane di gennaio 2026.​

Le attività si sono divise tra sessioni teoriche e pratiche focalizzate sul trasferimento di protocolli operativi BSL-3, sulla diagnostica virologica e sui test sierologici. L’obiettivo centrale del corso è stato il rafforzamento delle capacità di risposta alle emergenze epidemiche e l’armonizzazione degli standard di biosicurezza tra i partner europei e nordafricani. La formazione ha interessato le aule di Campo Boario, il centro CIFIV di Colleatterrato Alto e i laboratori di massima sicurezza dell’Istituto.