«Da diversi mesi – spiega Luca Corona di Fratelli d’Italia, in un comunicato social che riportiamo in sintesi – abbiamo avviato, tramite i nostri legali, una campagna contro i verbali emessi dopo l’installazione dell’autovelox sulla strada provinciale 3, con limite a 70 km/h», ricordando come «siano state elevate oltre 25.000 multe, spesso per superamenti minimi della velocità consentita». Secondo Corona, «l’autovelox non era omologato» e proprio per questo «abbiamo promosso un’azione legale e una campagna di sensibilizzazione a tutela dei cittadini». Una scelta che, sottolinea, «ha prodotto risultati concreti», dal momento che «fino ad oggi tutte le multe impugnate sono state annullate dal giudice di pace», con «il risarcimento delle spese legali a carico della Provincia in molti casi».

«Se i giudici accolgono sistematicamente i nostri ricorsi – ribadisce il consigliere – significa che l’autovelox non era conforme alle normative vigenti». E conclude: «Tutte le sentenze finora emesse, compresa l’ultima vinta lunedì, confermano l’annullamento delle sanzioni. Continueremo questa battaglia con determinazione per garantire i diritti di tutti i cittadini».