L’opposizione accusa l’Amministrazione di Alba Adriatica di essersi attivata in ritardo sul tema della sicurezza, dopo tre anni di richieste rimaste senza seguito. Il consigliere Valerio Caserta, in una nota social, scrive che dal 2023 sono state presentate interrogazioni e mozioni senza ottenere risposte concrete, mentre la città affrontava malamovida e degrado. In questo quadro, giudica tardiva l’attuale richiesta di ripristino del posto di Polizia estivo.
Caserta richiama anche le recenti dichiarazioni del sindaco Casciotti, secondo cui «le politiche nazionali non producono risposte sufficienti» e «il problema non può essere ridotto a slogan». A queste affermazioni replica sottolineando che il TUEL attribuisce al Sindaco il compito di adottare provvedimenti urgenti per la sicurezza urbana e che, a suo avviso, non sarebbe sufficiente limitarsi all’invio di lettere. Il consigliere ribadisce che le proposte avanzate dall’opposizione – potenziamento della Polizia Locale, ampliamento della videosorveglianza, controlli su alcol e affitti brevi e un presidio fisso della Polizia di Stato – non hanno avuto seguito. Anche l’“Osservatorio sulla Sicurezza”, istituito dopo due anni di richieste, non è mai stato convocato. Richiamando l’ultimo tavolo operativo dell’8 agosto 2025, Caserta sostiene che le misure adottate non abbiano avuto continuità e chiede ora un Piano Sicurezza Comunale con interventi immediati. Conclude affermando che «la sicurezza non si mendica, si garantisce», sollecitando la convocazione di un nuovo tavolo con Prefettura e Forze dell’Ordine e l’attivazione effettiva dell’Osservatorio.
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